Provino in serie A, ma è una truffa: la famiglia paga di tasca propria | Ci è cascato un calciatore famosissimo
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Il pallone prima dell'inizio di una gara di A - Foto Lapresse - Interdipendenza.net
Infranto il sogno di poter giocare in Serie A, è stato truffato con un finto provino, ha speso una cospicua somma per niente
Diventare un calciatore professionista, arrivare persino in Serie A, sfidare i più grandi giocatori del campionato, arrivare a guadagnare stipendi da sogno è un desiderio di molti ragazzi che iniziano a giocare in giovanili di squadre di provincia. Le famiglie sono disposte a pagare per favorire l’ascesa del loro figlio.
Una vicenda va in questa direzione ed è finita al centro di un’indagine da parte della procura, con un processo che ha coinvolge quattro persone che avrebbero incassato una somma di denaro, con la promessa di entrare nelle giovanili di un club storico del calcio italiano.
Un fatto che è avvenuto nell’estate del 2022. Un 60enne si mise in contatto con i genitori di questo aspirante calciatore, presentandosi come un osservatore sportivo, proponendo alla coppia di far sostenere un provino al loro figlio.
Dopo qualche giorno chiese 10mila euro, somma necessaria per coprire le spese di vitto e alloggio presso un convitto. Incontrarono un altro uomo che si vantava di conoscere i dirigenti, in quanto ex calciatore e che avrebbe messo una buona parola per favorire il tesseramento.
L’inganno dopo il pagamento e la promessa del tesseramento, avviato il processo
Ma nei giorni successivi del tesseramento non se ne fece nulla e i quattro, dopo alcuni contatti telefonici, si resero irreperibili. Il padre del ragazzo ha sporto denuncia ed ora sarà il processo a fare chiarezza.
Il ragazzo sarebbe entrato a far parte delle giovanili dell’Ascoli. I marchigiani si trovano nei bassifondi del girone B di Lega Pro e stanno cercando di evitare la discesa nei dilettanti.
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Il momento difficile per un club che rischia di uscire dal calcio professionistico
Una piazza calorosa, che ha vissuto tante stagioni in Serie B e che si merita dei palcoscenici migliori. I bianconeri puntano alla salvezza per poi gettare le basi per allestire una rosa che possa competere per la promozione.
La squadra è gestita da Mirko Cudini, dopo l’esonero di Mimmo Di Carlo, mister con un passato anche in Serie A e che aveva sposato il progetto bianconero, trovando delle difficoltà superiori al previsto.