A Napoli sono disperati: è dipendente dall’alcool | Piange anche Antonio Conte

Antonio Conte - foto LAPRESSE - Interdipendenza.net
A Napoli è giunta una notizia che ha totalmente spiazzato la squadra ed i tifosi: il calciatore è sottomesso dall’alcool
Mentre il Napoli è impegnato negli ultimi mesi a lottare per la vittoria dello Scudetto, il secondo in 3 anni, è giunta una notizia che ha sconvolto tutti. Riguarda un calciatore partenopeo, che sembrerebbe esser caduto nel tunnel dell’alcool.
Un dispiacere enorme per l’intera squadra ed i suoi tifosi, che non avevano minimamente il sospetto che gli stesse accadendo qualcosa del genere. Soprattutto ad una persona come lui che si è sempre dimostrata solare e che dunque impediva di pensare che ci fosse qualcosa di cui preoccuparsi.
Eppure è vero, ha ammesso tutto. Ha addirittura confermato le voci secondo cui si sia fatto ricoverare in un Ospedale psichiatrico, con l’intento di cambiare la sua vita ed abbandonare una volta per tutte questo terribile vizio.
Era arrivato ad un punto per cui bere insistentemente era diventata un’abitudine e non riusciva a farne a meno. Ha anche provato a disintossicarsi da solo senza successo, motivo per cui ha deicso con coraggio di affidarsi a dei professionisti.
Ricoverato in Ospedale
La sua salute adesso sta tenendo in apprensione la famiglia, all’oscuro di tutto prima che divenisse ufficiale al mondo intero. Ma il fatto che il calciatore abbia scelto di curarsi definitivamente fa ben sperare loro in una ripresa senza conseguenze.
Secondo gli ultimi dati, sembra che stia andando per il meglio, un’informazione che ha rasserenato chiunque. L’auspicio è che recuperi quanto prima il top della forma e che ritorni a condurre placidamente la sua vita di tutti i giorni, senza destare problemi a se stesso e chi gli è intorno.

Bisogno di aiuto
Il protagonista dell’accaduto è una vecchia conoscenza del nostro calcio, che ha fatto parte della storia recente del Napoli. Parliamo di Ezequiel Lavezzi, l’ala argentina che ha fatto innamorare i tifosi azzurri dal 2007 al 2012, quasi come il suo connazionale, Diego Armando Maradona.
Il classe 1985, ritiratosi ufficialmente nel 2019 dopo aver vestito le maglie del Paris Saint-Germain e dell’Hebei CFFC, ha raccontato ad El Trece che non ha avuto scelta. Era finito in una situazione più grande di lui, sentendo una pressione così elevate quasi da sfiorare il punto di non ritorno: “È difficile, ma devo farlo. Devo cambiare la mia vita e le mie abitudini. E devo fare tutto questo per mio figlio. Mi ero spinto troppo oltre”.