“Mi hanno rubato tutti i soldi”: caos in serie A | Al giocatore mancano le carte di credito

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Il giocatore di Serie A è stato derubato: non ha più trovato le sue carte di credito all’interno del portafoglio
Essere calciatori non è facile come sembra. Per molti, vedendoli dall’esterno, fare questa professione implica avere una vita perfetta ma non è affatto così. Ogni ambito ha i suoi pregi ed i suoi difetti, allo stesso modo chi fa parte di questo mondo.
Se si raggiunge un certo livello si ha indubbiamente una vita agiata ma non è tutto rose e fiori. Oltre a sottolineare e non tralasciare che arrivarci non è da tutti, c’è la considerare che la propria privacy e quella della propria famiglia viene completamente lesa.
Non si è più liberi di far nulla senza avere costantemente lo sguardo degli altri fisso sulla propria persona. Che sia una banale passeggiata o una semplice uscita, tutti sanno dove ti trovi, con chi e quando, soprattutto oggigiorno con l’utilizzo dei social network.
Apparentemente, seppur fastidioso, non sembra creare problemi. Tuttavia è un qualcosa da analizzare a 360 gradi, dato che esser sempre sotto i riflettori aumenta inevitabilmente la possibilità che i malviventi intervengano, sapendo che un atleta possiede oggetti di valore.
Continui furti
E difatti, negli ultimi anni in particolare, i furti a loro danno sono esponenzialmente incrementati. Motivo per cui hanno deciso di ingaggiare dei cani da guardia e dei bodyguard presenti h24 che possano difenderli, in modo da non incombere in seri pericoli come spesso è accaduto.
L’ultima vittima della lista ha come protagonista un calciatore della nostra Serie A. Si tratta di un attaccante che ha vestito diverse maglie nella massima serie italiana, con una piccola parentesi di un anno in Inghilterra al Bristol City.

Derubato di migliaia di euro
Parliamo di Milan Đurić, calciatore bosniaco con cittadinanza italiana, che milita attualmente al Parma. Il classe 1985 fu derubato quando era alla Salernitana, ritrovando la sua auto vandalizzata dopo averla posteggiata per svolgere gli allenamenti di routine. Ha ritrovato la sua vettura con il finestrino spaccato, dentro alla quale c’era il suo marsupio con soldi e carte di credito.
E’ stato successivamente chiamato dalla sua banca che gli ha notificato delle strane transazioni per un valore di 3000 euro, eseguite all’interno di una pescheria. Grazie alle indagini del gip salernitano si è successivamente scoperto che il proprietario dell’attività era complice del ladrocinio, essendosi accordato in precedenza con il delinquente per dividere la somma. Al termine dell’indagine è stato arrestato un 35enne di Eboli che corrispondeva al ricercato. accusato di furto aggravato, indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito e di pagamento.